Bullettino meteorologico del Collegio Romano

con corrispondenza e bibliografia per l’avanzamento della fisica terrestre
Angelo Secchi
Vol. I
Roma, Tipografia delle Scienze Matematiche e Fisiche, 1862
[Frontespizio]
295 x 215 mm
Biblioteca Storica Centrale della Meteorologia Italiana, Roma

Il periodico di cui è qui raffigurato il frontespizio del primo volume ha rappresentato un importante organo di sistematica diffusione della cultura scientifica. L’intento di Secchi era quello di far circolare velocemente non solo i risultati degli studi, delle osservazioni e delle ricerche condotte al Collegio Romano nel campo dell’astronomia, fisica solare e terrestre, meteorologia, magnetismo terrestre, ma anche importanti studi condotti in altri osservatori, i cui direttori e scienziati intrattenevano con Secchi una intensa corrispondenza scientifica. Il Bullettino era in lingua italiana, tuttavia vi si trovano pubblicate anche lettere e note in lingua francese.
La pubblicazione del Bullettino fu avviata nel marzo 1862, dapprima come periodico quindicinale, poi mensile, e cessò nel dicembre 1878, anno della morte di Secchi. Sul frontespizio dell’ultima annata, infatti, egli non compare come “compilatore”, bensì come “fondatore” dell’Osservatorio, in quanto era venuto a mancare nel febbraio di quello stesso anno. I rimanenti fascicoli del 1878 furono quindi pubblicati a cura del padre Gaspare Stanislao Ferrari, già assistente di Secchi, subentratogli nella guida dell’Osservatorio del Collegio Romano, prima della sua confisca e successiva annessione al Regio Ufficio Centrale di Meteorologia nel 1879.
Ogni fascicolo del Bullettino raccoglie note scientifiche, a volte suddivise in più parti, e si chiude con il prospetto dei dati meteorologici rilevati all’Osservatorio del Collegio Romano, completato dal quadro delle “Note”, contenente annotazioni in chiaro sullo stato del tempo e dei magneti.
Numerosi sono, nel Bullettino, i contributi di Padre Secchi sulla fisica solare, sull’attività delle macchie solari, sulla correlazione tra fenomeni solari, magnetismo terrestre e meteorologia, sulle nuove teorie di meteorologia dinamica e sulla ideazione e sperimentazione di strumenti di misura, tra cui il meteorografo. Altri illustri scienziati pubblicarono sul Bullettino i risultati dei loro studi e Secchi amava rendere nota anche la corrispondenza scientifica che intratteneva con loro, nell’ottica di contribuire al progresso della scienza.
Circa le modalità di diffusione del Bullettino, i fascicoli sciolti venivano spediti, in Italia e all’estero, agli osservatori e alle biblioteche scientifiche che erano in corrispondenza con l’Osservatorio del Collegio Romano. La rilegatura era affidata a ciascun ente ricevente; Secchi comunque inviava le pagine necessarie a completare i volumi annuali: il frontespizio dell’intera annata, l’indice delle principali materie trattate, l’elenco delle opere ricevute in dono da altre istituzioni scientifiche, nonché l’indirizzo di ringraziamento a sua Eccellenza il Principe Don Baldassarre Boncompagni, che sosteneva l’attività dell’Osservatorio e finanziava la pubblicazione del periodico.
Negli anni successivi alla morte di Secchi, la Pontificia Università Gregoriana continuò la pubblicazione del periodico, con la medesima veste editoriale, modificando il titolo in Continuazione del Bullettino meteorologico dell’Osservatorio del Collegio Romano: con corrispondenza e bibliografia per l’avanzamento della fisica terrestre / Pontificia Università Gregoriana, nel tentativo di non disperdere l’eredità scientifica di Secchi: un tentativo che ebbe vita solo per un decennio, dal momento che la pubblicazione di questo periodico cessò nel 1888.

Maria Carmen Beltrano - CREA-AA

Bibliografia
A. Secchi, Bullettino meteorologico dell'Osservatorio del Collegio Romano : con corrispondenza e bibliografia per l'avanzamento della fisica terrestre / compilato dal p. Angelo Secchi. Vol. 1., n. 1 (1. mar. 1862) - vol. 17., n. 12 (31 dic. 1878). Tip. delle scienze matematiche e fisiche, Roma.