Lettera di John W. F. Herschel ad Angelo Secchi

Collingwood [House], Hawkhurst, Kent, Jan[uary] 21/ [18]64
Fondo Secchi 15, c. 865r
Archivio Pontificia Università Gregoriana, Roma

Presso l’Archivio storico della Pontificia Università Gregoriana, nel Fondo Secchi, è conservato un consistente numero di documenti, il cui nucleo principale è rappresentato dalla corrispondenza dello scienziato gesuita, per la maggior parte inedita. Essa può essere così suddivisa:

  • carteggio scientifico: circa 7.000 lettere da oltre 1.500 corrispondenti;
  • carteggio in ambito gesuitico: circa 700 lettere scambiate con confratelli gesuiti, che in alcuni casi presentano comunque un contenuto scientifico;
  • carteggio personale: circa 200 lettere individuabili in diversi faldoni del fondo, costituito da corrispondenza personale e famigliare oppure relativo all’attività delle varie società scientifiche di cui Secchi fu membro.

La lettera qui riprodotta fa parte del carteggio scientifico. Il mittente è il celebre astronomo inglese John Herschel, che Secchi ebbe anche modo di incontrare personalmente durante uno dei suoi viaggi in Inghilterra. Nella lettera, Herschel mostra apprezzamento per il Bullettino Meteorologico dell’Osservatorio del Collegio Romano, di cui ha ricevuto il primo numero. In particolare, si sofferma sull’articolo contenente la descrizione del termoeliometro, che egli confronta col suo attinometro, strumento col quale Herschel fu tra i primi a tentare di misurare la quantità di calore irradiato dal sole. Il fondo contiene altre tre lettere di Herschel scritte tra il 1861 e il 1869.

Irene Pedretti, Pontificia Università Gregoriana
Ileana Chinnici, INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo