Torre del Primo Meridiano d’Italia

Viale del Parco Mellini, Monte Mario (Roma)
41°55’27.8”N 12°27’07.7”E (datum WGS84-ETRF2000)

Nel febbraio 1870 il Governo Pontificio annunciò un piano di rilevamento geodetico dello Stato della Chiesa facendo seguito alla Conferenza di Berlino dell’ottobre 1864 per la misura del grado del meridiano centrale d’Europa. La triangolazione doveva fare base su Monte Mario dove fu eretta una “stazione-osservatorio astronomico-geodetico fondamentale”. Infatti, il meridiano passante per la cupola della basilica di san Pietro non rispondeva alle necessità di una misura che doveva essere molto precisa e uniforme in ogni paese. Il progetto fu affidato a p. Secchi, che nel 1855 aveva misurato la base geodetica lungo la via Appia antica. La torre originaria che materializzava il punto era a forma tronco-conica, a base quadrata, alta ca. 12.50 m, e fu iniziata nel maggio 1870. Le operazioni furono interrotte a causa dell’annessione di Roma al Regno d’Italia (settembre 1870), ma il nuovo governo italiano fece propria la decisione di utilizzare Monte Mario come punto di origine della nuova rete geodetica nazionale (decisione ufficializzata solo nel 1940, col datum ROMA 1940).
Per la costruzione del forte di Monte Mario, la torre quadrata fu abbattuta nel 1877 e il punto di riferimento delle longitudini fu spostato sulla vicina villa Mellini, oggi sede dell’INAF. Intorno al 1882 il punto originario fu riutilizzato, costruendovi una nuova torre tronco-conica a base circolare, alta 7.00 m, in corrispondenza del testimone circolare sotterrato a 4.00 m di profondità.
Il punto trigonometrico di Monte Mario, ossia il Primo Meridiano d’Italia, si trova a 12°27’07.7”E (datum WGS84-ETRF89).
Una lapide ricorda il punto di “origine delle longitudini italiane” (figura 1), mentre una targa apposta nel 2007 nei Giardini vaticani, indica la direzione del meridiano (figura 2).

Tullio Aebischer, SISFA

Bibliografia
T. Aebischer: La torre del primo meridiano d’Italia in Semestrale di Studi e Ricerche di Geografia, 2, 2006, pp. 145-152; T. Aebischer, P. Battinelli: Un segno per il primo meridiano d’Italia a Roma in GEOmedia, 1, 2008, pp. 20-21; T. Aebischer: G.B. Beccaria e lo studio della forma e dimensione della Terra: il Gradus Taurinensis in Giornale di Astronomia, 40, 3, settembre 2014, pp. 18-23; T. Aebischer: Gnomonica geodetica: l’uso delle meridiane per studiare la Terra in M.L. Tuscano, a cura di: Atti del XIX Seminario Nazionale di Gnomonica, Cefalù (PA), 4-6 aprile 2014, pp. 14-17; T. Aebischer: 150° anniversario dell’istituzione della Commissione Geodetica Italiana (1865-1977) in Giornale di Astronomia, 42, 1, marzo 2016, pp. 25-33.