Macchia solare

Macchia solare osservata il giorno 5 maggio [1855] a 3 ore pom[eridiane] all’Equatoriale di Merz dell’Osservatorio del Collegio Romano
[Angelo Secchi]
Archivio storico dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Roma, Monte Porzio Catone (Roma)

Non vi è dubbio che Secchi avesse una predilezione per lo studio del Sole: lo provano i numerosi testi e manoscritti dedicati alla fisica solare. A questo studio applicò la fotografia e la spettroscopia, pubblicando uno dei principali trattati di fisica solare dell’Ottocento, Le soleil.
L’immagine qui riprodotta raffigura un acquarello della macchia solare che Secchi osservò al telescopio Merz dell’Osservatorio del Collegio Romano nel pomeriggio del 5 maggio 1855, a partire dalle ore 15.00. Si tratta di un bozzetto da dare alle stampe: infatti, questa immagine compare in basso a destra nella tavola delle Memorie dell’Osservatorio del 1856.
Nel corso della sua attività di studio, Secchi acquisì numerosissime osservazioni del Sole che riguardarono sia la fotosfera, cioè la regione del disco visibile in luce bianca, che la cromosfera, da lui osservata fuori dalle eclissi totali, attraverso sofisticate tecniche spettroscopiche, in collaborazione con Pietro Tacchini.
Per quanto riguarda la fotosfera, continuando una tradizione osservativa che risale a Galileo Galilei e all’astronomo gesuita Christoph Scheiner, egli seguì sistematicamente l’evoluzione delle macchie e dei gruppi di macchie. Secchi studiò anche la granulazione fotosferica, dovuta ai moti convettivi presenti negli strati più esterni della struttura solare. I grani furono da lui interpretati come emissioni di materia incandescente (fiamme) proiettata verso l’esterno del disco solare.
Questo tipo di osservazioni, sono condotte tuttora negli osservatori solari di tutto il mondo attraverso moderne tecniche di acquisizione delle immagini e dai telescopi solari che orbitano nello spazio.

Aldo Altamore, Università degli Studi “Roma Tre”
Ileana Chinnici, INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo

Bibliografia
A. Secchi, Le Stelle, Fratelli Dumolard, Milano, 1877, p. 54 e ss; A. Secchi, Le Soleil, Gauthier-Villars, Parigi,1875, tomo I, p. 56 e ss; https://sohowww.nascom.nasa.gov/gallery/images/spotcollage.html )