“Cometa Coggia 1874 osservata al Collegio Romano”

Angelo Secchi
Memorie della Società degli Spettroscopisti Italiani, volume III , 1874
Tav. LV
320 x 210 mm
Biblioteca dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo

Curioso osservatore di tutti i fenomeni naturali, Secchi non poteva non rivolgere la sua attenzione anche allo studio di quegli oggetti misteriosi che sono le comete, scoprendone persino una nel 1853 (la 1853-I) che quindi porta il suo nome. Tra i principali contributi dati da Secchi in questo ambito va ricordato lo studio della cometa di Biela (1826-I), di cui Secchi identificò nel 1852 i due frammenti in cui si era scomposta. In particolare, inoltre, Secchi fu tra i primi a studiare gli spettri cometari, insieme a Giovan Battista Donati e William Huggins: il primo degli spettri cometari da lui studiato fu quello della cometa Tempel-Tuttle (1866-I) che osservò nel 1866, confermando le osservazioni di Donati, che due anni prima aveva trovato uno spettro a tre bande per la cometa Tempel (1864-I), poi identificate come righe di composti del carbonio. La tavola qui esposta raffigura le osservazioni della cometa Coggia (1874-III), incluso il suo spettro (in basso a destra), di cui Secchi nel 1874 studiò le variazioni man mano che essa si avvicinava al perielio.

Ileana Chinnici, INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo